La nascita
La nascita di questi servizi è legata a doppio filo con il crescente numero di social network online. Questi servizi hanno senso di esistere in quanto portali come Twitter limitano il numero massimo di caratteri per messaggio. Gli URL che sono sempre presenti come links dei nostri messaggi sono lunghi e carichi di informazioni, per questo servizi accessori possono fornire un url compatto che poi verrà esteso al momento della richiesta.
Operazioni nascoste dai compressori
Un aspetto importante di questi strumenti è la possibilità di introdurre statistica sui click che vengono effettuati dall'utente su questi links. Infatti quando noi facciamo click su un link compresso la chiamata arriva al server provider di questo URL che invia al nostro browser la notizia che il link è in realtà differente e che quindi devi spostare la chiamata su un altro sito. E' però importante sottolineare che il provider su questo nostro click ha raccolto informazioni utili a tracciare a capire la nostra navigazione.
Comodità e punti negativi
I punti a favore di questo sistema sono certamente la possibilità di fare analisi statistica sull'interesse di un navigatore anche su collegamenti esterni al nostro dominio e quindi fuori dalle nostre informazioni e la possibilità di avere un link semplice ed elegante da mostrare all'utente finale senza che questo veda direttamente un URL complesso e carico di informazioni. Il rovescio della medaglia invece è più ricco in quanto questa tecnologia è controversa per diverse motivazioni tecniche quali tra cui:
- I link si perdono se il providere chiude il servizio
- Problemi di sicurezza legati all'oscuramento dell'URL di destinazione
- Il rallentamento a causa del reindirizzamento tra un server ed un altro